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      <title>Santa Rosalia e U Fistinu</title>
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      <description>Fra religione e tradizione</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Palermo è una città intrisa di storia e tradizione ed è dal connubio fra religione e folklore popolare che si inserisce il celebre culto di Santa Rosalia, da secoli protettrice della città e affettuosamente chiamata
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      
           A' Santuzza
          &#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           dai palermitani che le sono devoti. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          &lt;b&gt;&#xD;
            
              Rosalia Sinibaldi
             &#xD;
          &lt;/b&gt;&#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          
             Non si hanno notizie certe sulla sua famiglia. La tradizione vuole che Rosalia Sinibaldi appartenesse ad una famiglia nobile vissuta nel XII secolo a Palermo, figlia del Conte Sinibaldo De Sinibaldi, che faceva discendere la sua famiglia da Carlo Magno e della nobildonna Maria Guiscardi, imparentata con la corte normanna. Da giovane Rosalia visse alla corte di re Ruggero e della regina Margherita, moglie di Guglielmo I, detto Il Malo. 
            &#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            Ruggero II aveva concesso alla famiglia di Rosalia un grande possedimento alla Quisquina e il Monte delle Rose a Realtavilla, in provincia di Agrigento. Secondo la tradizione, inoltre, dopo essere stato salvato dal conte Baldovino dall'attacco di un animale selvaggio, avrebbe deciso di ricompensare il conte offrendogli in sposa proprio la giovane Rosalia, cresciuta fino ad allora in ricchezza ed educata alla vita di corte. 
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            Ma Rosalia, che aveva soltanto quindici anni rifiutò e decide si dedicare la sua vita alla fede. Lasciò la corte e la casa paterna e si recò presso il monastero basiliano del SS Salvatore a Palermo. Ma presto anche quel luogo le sarebbe stato stretto e avrebbe finito per ritirarsi in una grotta situata nei possedimenti paterni della Quisquina dove avrebbe vissuto come eremita per circa dodici anni. 
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            Successivamente Rosalia ottenne dalla regina il permesso per ritirarsi a Palermo e rifugiarsi presso la grotta di Monte Pellegrino. Qui trascorse altri otto anni in eremitaggio prima di morire il 4 settembre, probabilmente dell'anno 1170. Si pensa che prima di morire, Rosalia si sia fatta murare all'interno della grotta per trascorrere gli ultimi giorni della sua vita in pace e solitudine. 
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             La Protettrice della città
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            La storia racconta che nel 1625 Rosalia salvò Palermo da un'epidemia di peste, diventando l'unica protettrice della città. Nel 1624 il viceré Emanuele Filiberto fece entrare a Palermo un vascello proveniente da Tunisi, malgrado il sospetto che a bordo vi fosse il virus della peste. In breve tempo l'epidemia si diffuse, seminando morte e dolore per la città. Qualche tempo dopo però avvenne un fatto straordinario: in una visione, venne rivelato a Girolamo la Gattuta il luogo in cui si trovavano i resti di Santa Rosalia. Dopo incessanti scavi e ricerche, le ossa vennero trovate il 15 luglio 1624 e consegnate al Cardinale Doria, arcivescovo di Palermo. Inizialmente i dubbi sull'autenticità dei resti furono molti, ma sarebbero stati presto scongiurati. Santa Rosalia, infatti, apparve al saponaio Vincenzo Bonello che si era recato su Monte Pellegrino per togliersi la vita a seguito della prematura scomparsa della moglie per via della peste. La Santa lo avrebbe esortato a pentirsi e a recarsi dal Cardinale Doria per convincerlo dell'autenticità dei resti e chiedergli di portarli in processione per le vie di Palermo. La Madonna aveva promesso alla Santa che durante la processione e al canto del
            &#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
             Te Deum Laudamos
            &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
        
             la peste sarebbe cessata. Per dare prova di quanto affermato, la Santa predisse al saponaio che anche lui si sarebbe ammalato di peste e sarebbe morto di lì a pochi giorni, dopo aver rivelato al Cardinale quanto accaduto. 
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            A seguito dell'incontro fra Bonello e il Cardinale e della successiva scomparsa di Bonello, il Cardinale decise di credere alle parole del saponaio e di seguire le sue istruzioni. Così, il 9 giugno 1625 fece una solenne processione con le reliquie trovate l'anno precedente. 
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            La storia vuole che dal quel giorno non fossero più registrate vittime di peste. Santa Rosalia aveva liberato Palermo dalla pandemia. 
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             U Fistinu
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            Da quel momento, ogni anno il 15 luglio, anniversario del ritrovamento delle sacre reliquie, viene celebrata la processione in onore di Santa Rosalia. I festeggiamenti iniziano il 10 e si protraggono fino al 15 del mese. I primi tre giorni rappresentano una preparazione al grande corteo del 14, che precede la sfilata del Carro Trionfale e che si conclude alla Marina con il celebre spettacolo dei giochi pirotecnici. Il festino termina il 15 luglio con la solenne processione delle reliquie, contenute all'interno di un'urna d'argento. 
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            Nel corso degli anni il rito ha subìto non poche variazioni, pur mantenendo intatti alcuni elementi di una tradizione che si protrae da secoli. 
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            Oggi il corteo ha finito per assumere i tratti di una vera e propria rappresentazione teatrale, arricchita da musica, danza e giochi acrobatici. Ogni anno viene scelto un nuovo tema da rappresentare, sebbene quello della liberazione dalla peste sia sempre il tema centrale. 
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            Cuore pulsante del Corteo è il Carro, che oggi richiama la forma di un vascello, metafora del trionfo della Santa sulla peste e della vita sulla morte. Ogni anno ne viene realizzato uno nuovo, più bello e maestoso del precedente, con l'obiettivo di ottenere effetti scenografici sempre più sorprendenti. Si tratta di vere e proprie opere d'arte, come la statua della Santa portata al suo interno, anch'essa sostituita di anno in anno. 
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            Ogni anno il festino riunisce i palermitani in un momento di grande identità collettiva. È l'occasione per celebrare le proprie origini, la propria città e naturalmente la Santuzza.
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            In quest'occasione si consumano cibi della tradizione popolare palermitana, quali la pasta con le sarde, i
            &#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
             babbaluci
            &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
        
            , lo sfincione, il polpo bollito, la pannocchia, calia e semenza e l'anguria. 
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            Per la sua unicità, inoltre, il festino attrae centinaia di turisti provenienti dalla Sicilia e dal resto del mondo. Le decorazioni che illuminano e abbelliscono la città, unite alla bellezza degli spettacoli proposti, riescono ad incantare i visitatori e a lasciare loro un ricordo indelebile. 
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          &lt;b&gt;&#xD;
            
              L'acchianata
             &#xD;
          &lt;/b&gt;&#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            Se il 15 luglio si celebra l'anniversario del ritrovamento delle sacre reliquie, il 4 settembre si ricorda il giorno della morte di Santa Rosalia. I fedeli più devoti fanno l'
            &#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
             acchianata
            &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
        
            (salita) di Monte Pellegrino, in un percorso a piedi della durata di una, due ore. Fra i fedeli non manca chi decide di salire a piedi nudi in segno di penitenza o per chiedere una grazia alla Santuzza. Il Santuario, infatti, è ricco di ex voto offerti per grazia ricevuta. 
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/s/f5a74812773845a2bc72d9d851bef3e6/dms3rep/multi/monte-pellegrino_d.jpg.image.648.487.high.webp" alt=""/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <pubDate>Mon, 17 Mar 2025 10:49:59 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Voglia di mare</title>
      <link>https://www.hoteltonic.it/voglia-di-mare</link>
      <description>Qualche consiglio sulle località balneari più belle di Palermo e provincia</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;i&gt;&#xD;
  &lt;/i&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;font&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
            Cosa ti manca della Sicilia?
           &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
             U scrusciu du mari
            &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        
            Andrea Camilleri
           &#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        
            Chi è nato in Sicilia non potrebbe mai immaginare la propria vita lontano dal mare, dai suoi colori, dal suo profumo, dal suono dolce delle sue onde. Il mare è una componente fondamentale di questa terra, è la sua anima, il suo cuore pulsante.
           &#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        
            Per questa ragione si è scelto di dedicare un articolo al mare e alle spiagge più belle di Palermo e della sua provincia. Spesso infatti, chi viene in vacanza a Palermo conosce solamente la spiaggia di Mondello e non sa che il capoluogo siciliano offre, insieme alla sua provincia, una ricca varietà di spiagge, alcune caratterizzate da sabbie dorate, altre da piccoli ciottoli e altre ancora da promontori rocciosi.
           &#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             Mondello
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        
            Mondello è senza ombra di dubbio la spiaggia più amata dai palermitani, in cui ci si rifugia anche d'inverno nelle giornate di sole. La spiaggia si estende per più di un chilometro ed è caratterizzata da sabbia chiara finissima e da un mare cristallino, che in alcuni periodi dell'anno raggiunge sfumature di turchese che non hanno nulla da invidiare alle isole tropicali. La presenza di lidi privati, bar e ristoranti lo rende il luogo ideale per le famiglie che desiderano trascorrere un'intera giornata al mare. Non mancano i tratti di spiaggia libera e i campi in cui giocare a beach volley. Potrete anche affittare pedalò, canoe e praticare kitesurf. Tenete presente che i mesi di luglio e agosto sono molto affollati e sono quelli meno consigliati per godersi la bellezza di questa spiaggia, che al contrario merita la vostra visita in tutti gli altri periodi dell'anno, soprattutto da maggio a giugno e da settembre ad ottobre.
           &#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             Capo Gallo
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        
            La Riserva Naturale di Capo Gallo presenta un lato costiero che si estende da Capo Gallo fino a Punta Barcarello. È caratterizzata da rocce di natura corsica che con l'intervento del mare hanno dato vita a splendide grotte raggiungibili con piccole imbarcazioni. La spiaggia è molto piccola per cui si consiglia di raggiungerla nelle prime ore del mattino per godere di un paesaggio meraviglioso in assoluto relax. Se non avete l'esigenza di sdraiarvi sulla sabbia, potrete anche sostare sugli scogli e tuffarvi in acque limpidissime dalle varie sfumature di blu. 
           &#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             Sferracavallo
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        
            Borgata marinara di Palermo, è consigliata per una passeggiata in riva al mare. Presenta due piccoli porti da cui partono piccole imbarcazioni turistiche. Questa zona è caratterizzata dalla presenza di scogli, per cui se desiderate stare più comodi potrete approfittare della presenza dei lidi attrezzati che consentono di sostare su piattaforme artificiali e di accedere al mare mediante delle scalette. 
           &#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             Addaura
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        
            Anche il borgo marinaro dell'Addaura è caratterizzato in prevalenza da scogli e presenta numerose calette dal fascino unico. Anche quest'area è ricca di lidi privati e attrezzati. Se amate le immersioni, poi, è il luogo che fa per voi. Consigliata anche la visita alla Grotta dell'Addaura, complesso di grotte naturali divenuto celebre grazie alla presenza di incisioni rupestri risalenti alla preistoria. 
           &#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             Isola delle Femmine
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        
            Isola è un comune poco distante da Palermo. Prende il nome dall'isolotto che si affaccia lì di fronte, visibile anche dalla città. L'isolotto, attorno al quale aleggiano varie leggende, è stato dichiarato area protetta dal 1997 per preservare le specie faunistiche presenti e il passaggio di particolari uccelli migratori. Il litorale è prevalentemente caratterizzato da spiagge di sabbia finissima, ideali per famiglie. Anche quest'area è ricca di stabilimenti balneari attrezzati e di locali, attivi anche la sera. 
           &#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             Capaci
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        
            Poco distante da Isola delle Femmine si trova Capaci, caratterizzato da un'ampia spiaggia, anch'essa finissima e dorata. Qui troverete lidi attrezzati, locali e diverse attività acquatiche. Se non volete allontanarvi troppo da Palermo e cercate una spiaggia confortevole in cui poter trascorrere una rilassante giornata di sole, allora è il luogo che state cercando. 
           &#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             Terrasini
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        
            Negli ultimi anni Terrasini attrae molti turisti, grazie alla presenza di diverse spiagge fra cui Cala Rossa, in cui rocce rosse si innalzano sul mare creando uno spettacolo affascinante. La bellezza dei fondali, inoltre, rende questo tratto adatto alle immersioni.
           &#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             Trappeto
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        
            Se cercate un posto tranquillo e non troppo affollato, Trappeto è quello che fa per voi. Troverete due ampie spiagge libere, prevalentemente sabbiose e un mare limpido e pulito.
           &#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             Balestrate
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        
            La spiaggia di Balestrate si estende per circa 8 chilometri ed è la più occidentale della costa palermitana. Qui la sabbia è finissima e il mare cristallino, con fondali bassi adatti ai più piccoli. I lidi attrezzati si susseguono per tutto il litorale, ma non mancano tratti di spiaggia libera. Anche questa zona attrae numerosi turisti, specialmente fra i più giovani grazie alla presenza di discoteche e locali notturni.
           &#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             Santa Flavia
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        
            Spostandoci dalla parte opposta della provincia troviamo la località di Santa Flavia. Qui vengono organizzati numerosi tour in barca e al Largo La Secca delle Formiche ci si può immergere nei fondali spettacolari che raggiungono anche i 50 metri di profondità. Oltre che per il mare, questa zona è nota per l'adiacente borgo marinaro di Porticello e per l'area archeologica di Solunto. Nello stesso territorio, inoltre, si trova la spiaggia dei Francesi di Mongerbino, splendida caletta con acqua limpidissima, molto suggestiva.
           &#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             Altavilla Milicia
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        
            Ad una ventina di chilometri da Palermo si trova il comune di Altavilla, in cui si alternano spiagge di ciottoli, sabbia e promontori rocciosi. 
           &#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             Lascari
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        
            Ai piedi delle Madonie, si trova il paesino di Lascari. Tra le spiagge più belle, merita attenzione quelle delle Salinelle. Questa zona, spesso molto ventilata, è perfetta per praticare sport acquatici quali windsurf, kitesurf e acquascooter. 
           &#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             Cefalù
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        
            Cefalù è una delle mete più ambite dai turisti, celebre in tutto il mondo per il suo fascino unico. La spiaggia si estende per circa un chilometro e lidi privati si alternano a porzioni di spiaggia libera, dove il borgo medievale fa da cornice ad uno splendido paesaggio. Oltre alla visita del paese, si consiglia un tour in barca alla scoperta delle calette dove l'acqua raggiunge un colore blu intenso. 
           &#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/s/f5a74812773845a2bc72d9d851bef3e6/dms3rep/multi/View_of_Cefalu_from_above_%2844945905581%29.jpg" alt=""/&gt;&#xD;
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      <pubDate>Mon, 17 Mar 2025 09:48:23 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Gastronomia palermitana</title>
      <link>https://www.hoteltonic.it/gastronomia-palermitana</link>
      <description>"La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella"</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            La
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            Anthelme Brillat-Savarin
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            Palermo è nota in Italia e nel mondo per la sua storia, la sua cultura, la sua calorosa ospitalità, il suo meraviglioso mare e
            &#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
             last but not least
            &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
        
            il suo delizioso cibo. Forse non lo sapete, ma la cucina palermitana è riconosciuta come bene protetto nella lista dei patrimoni orali e immateriali dell'umanità. È una cucina ricca di storia e tradizione, di sapori diversi, che saprà sorprendere e deliziare il vostro palato. Volete saperne di più? Continuate a leggere...
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             Street food
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            Palermo è la patria indiscussa dello street food italiano. Camminando fra le vie del centro e all'interno dei mercati storici sarete attratti da un tripudio di odori e non potrete resistere alla tentazione. 
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            Simbolo indiscusso di Palermo è
            &#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
             u pane ca meusa
            &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
        
            (pane con la milza), servito
            &#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
             schietto
            &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
        
            , ovvero senza alcuna aggiunta oppure
            &#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
             maritato
            &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
        
            , con aggiunta di cacio cavallo o ricotta. Anche le panelle (frittelle di farina di ceci) e le crocché di patate vengono servite in mezzo al pane. Quella delle panelle è una tradizione millenaria, che trova le sue origini nella dominazione araba.
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        
            Ma il cibo di strada non si ferma certo qui. Per le strade di Palermo troverete anche:
           &#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;font&gt;&#xD;
      
           Arancina: a Palermo l'arancina è
           &#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
            fimmina
           &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
      
           ! Si tratta di una palla fatta di riso e farcita con ragù oppure besciamella e prosciutto cotto; viene impanata nel pangrattato e infine fritta in abbondante olio.
          &#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;font&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
            Stigghiole
           &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
      
           : budella lavate in acqua e sale, condite con prezzemolo, con o senza cipolla e cucinate direttamente sulla brace. si mangiano calde, condite con sale e limone.
          &#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;font&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
            Quarumi: 
           &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
      
           (caldume) composto da varie parti della trippa di vitello, bollito con cipolla, carota, sedano e prezzemolo. Si serve caldo con brodo di cottura o asciutto con aggiunta di olio, pepe, sale e limone.
          &#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;font&gt;&#xD;
      
           Frittola: frattaglie e scarti di vitello, bolliti, rosolati e poi fritti con lo strutto. Viene servita calda con pepe, limone e alloro.
          &#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;font&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
            Vastedda
           &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
      
           fritta: può essere dolce o salata. Viene preparata con farina, lievito, olio extravergine d'oliva e tagliata in rettangoli. Quella salata presenta un'acciuga al centro, dissalata, e viene piegata in due e poi fritta. Quella dolce, invece, viene passata nello zucchero a fine frittura.
          &#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;font&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
            Pollanca
           &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
      
           : pannocchia bollita, servita calda e senza spezie aggiunte. Vi sembrerà curioso sapere che spesso viene servita in spiaggia durante la stagione estiva.
          &#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;font&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
            Sfinciuni
           &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
      
           : caratterizzato da un impasto soffice, simile al pane pizza e alla focaccia, condito con salsa di pomodoro, acciughe, origano e cacio cavallo.
          &#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;font&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
            Babbaluci
           &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
      
           : lumache terrestri, cucinate con aglio, olio, sale, pepe e prezzemolo. 
          &#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;font&gt;&#xD;
      
           Qualche parola merita anche la rosticceria palermitana, pasto veloce (non leggero!) consigliato soprattutto a pranzo. Fra i pezzi classici palermitani troviamo i calzoni, fritti e al forno, le pizzette, il crostino, la ravazzata e il rollò con wurstel.
          &#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;font&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;font&gt;&#xD;
      
           La tradizione palermitana è anche ricca di
           &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            antipasti
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
           gustosi, fra cui la caponata, l'insalata di arance, le verdure in pastella e l'insalata di musso e carcagnolo (a base di carne e cartilagini lesse).
          &#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;font&gt;&#xD;
      
           Fra i
           &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            primi piatti
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
           citiamo la pasta con le sarde, gli anelletti al forno, la pasta
           &#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
            c'anciova
           &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
      
           (con le acciughe) e con i
           &#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
            vruoccoli arriminati
           &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
      
           (con i broccoli). Fra i
           &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            secondi
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
           menzioniamo le sarde a beccafico e le polpette di sarde.
          &#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
             Per quanto riguarda i
            &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
             dolci
            &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
             , potrete sbizzarrirvi fra una vasta e deliziosa scelta. Le pasticcerie palermitane vi sembreranno dei veri e propri paesi dei balocchi e avrete solo l'imbarazzo della scelta. Fra i principali dolci tipici della tradizione palermitana re indiscusso è il cannolo, probabilmente inventato per festeggiare il Carnevale. Si compone di una cialda di pasta fritta ripiena di ricotta di pecora dolce e arricchita con gocce di cioccolato. Altro simbolo indiscusso è la cassata siciliana e al forno; la prima è arricchita con pasta di mandorle e frutta candita, la seconda con pasta frolla. Entrambe sono a base di ricotta di pecora dolce. 
            &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
             Molti dolci sono legati a tradizioni e festività specifiche come la
             &#xD;
          &lt;i&gt;&#xD;
            
              sfincia
             &#xD;
          &lt;/i&gt;&#xD;
          
             di San Giuseppe, preparata soprattutto il 19 Marzo, giorno di San Giuseppe e della festa del papà. Si tratta di una frittella morbida e gustosa farcita con ricotta di pecora dolce, pezzetti di cioccolato e zuccata e infine decorata con scorza d'arancia candita. 
            &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
             La frutta Martorana deve il suo nome all'omonima chiesa in cui originariamente le suore la preparavano e vendevano. Si tratta di un dolce preparato con farina di mandorle, modellato e colorato per creare le forme più svariate, dalla frutta agli ortaggi e non solo. Tradizionalmente viene preparata in occasione della celebrazione dei defunti. 
            &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
             Fra i dolci che si inseriscono nella più ampia tradizione siciliana ricordiamo il buccellato e la
             &#xD;
          &lt;i&gt;&#xD;
            
              cuccìa
             &#xD;
          &lt;/i&gt;&#xD;
          
             . Il primo viene consumato soprattutto nel periodo natalizio ed è composto da un impasto di pasta frolla e farcito con ripieno di fichi, uva passa, mandorle e scorza d'arancia. La cuccìa invece viene tradizionalmente preparata nel giorno di Santa Lucia. Si tratta di una ricetta povera con origini molto antiche: secondo la leggenda più diffusa, il 13 dicembre 1646 sarebbe approdata nel porto di Palermo una nave carica di grano e avrebbe posto fine ad una grave carestia. Per questa ragione il piatto è a base di grano bollito, condito con ricotta di pecora dolce o cioccolato o crema di latte. 
            &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          &lt;br/&gt;&#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;font color="#645d5d"&gt;&#xD;
      
           Speriamo di avervi incuriosito! Adesso non vi resta che immergervi in un meraviglioso tour gastronomico e abbandonarvi alla tentazione. 
          &#xD;
    &lt;/font&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/s/f5a74812773845a2bc72d9d851bef3e6/dms3rep/multi/salati.png" alt=""/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <pubDate>Sun, 16 Mar 2025 14:42:07 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
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      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>A Palermo con i tuoi figli</title>
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      <description>Qualche suggerimento su cosa fare e cosa vedere a Palermo se siete in vacanza con i vostri figli</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Palermo è una città affascinante e meravigliosa, ricca di colori, profumi e sapori sensazionali. Saprà conquistare i più grandi ma non lascerà scontenti nemmeno i più piccoli. Ecco qualche suggerimento sui luoghi da visitare con i vostri figli per rendere memorabile anche la loro vacanza.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Spiaggia di Mondello
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Se durante la stagione estiva la spiaggia di Mondello è una tappa obbligata, vi consigliamo di fare una breve sosta anche durante gli altri periodi dell'anno. Da non perdere l'escursione con Nemo Sub, semi-sottomarino che vi permetterà di scoprire i fondali del golfo di Mondello e della Riserva di Capo Gallo. 
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Museo delle illusioni
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Un luogo magico in cui nulla è come sembra. Un museo che unisce la passione per la scienza dell'ottica alla curiosità e al divertimento, attraverso giochi di illusioni, percezioni visive, installazioni coinvolgenti e stanze che cambiano la prospettiva.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Parco della Salute
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Nella zona del foro Italico, a pochi passi dalla Cala, si trova questo splendido parco in cui poter giocare senza barriere e fare sport in sicurezza. Una piccola oasi per grandi e piccoli con una meravigliosa vista sul mare.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Orto Botanico
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Con una superficie di oltre 43 ettari e una collezione di oltre 22.000 diverse specie di piante, il giardino offre un'esperienza indimenticabile agli amanti della natura e della botanica. Inoltre è considerato il più family friendly d'Italia grazie alle attrezzature di cui dispone.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Museo delle marionette e opera dei pupi
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Ospita più di 3500 tra marionette, ombre e burattini provenienti da tutti i paesi del mondo. Naturalmente protagonisti indiscussi sono i pupi siciliani, particolari marionette con le quali si rappresentavano le avventure epico-cavalleresche del ciclo dei paladini di Francia, cioè l”Opera dei Pupi”, dal 2001 patrimonio Unesco. Il museo propone anche spettacoli e laboratori a tema.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           MiniMupa
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Accogliente mini museo situato nel quartiere della Kalsa, accompagna i piccoli visitatori in un viaggio alla scoperta della città. All’interno gli spazi sono allestiti con esposizioni tematiche che abbracciano la storia, l’arte, l’ambiente e la tecnologia, offrendo
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            un’immersione nella cultura locale. I
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           bambini possono toccare, annusare e sperimentare per un'esperienza sensoriale unica e divertente.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Mare memoria viva
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Spazio ludico per bambini da 2 a 5 anni e uno spazio di laboratori e didattica per i più grandi per far comprendere la storia del Mediterraneo e il rispetto per la biodiversità marina.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Museo geologico e paleontologico Gemmellaro
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Costituisce una delle più prestigiose istituzioni museali della città e uno tra i principali musei geologici e paleontologici italiani. Di notevole interesse sono la Sala dei Cristalli e la Sala degli elefanti, oltre agli scheletri di dinosauri.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Molo Trapezoidale
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Inaugurato nel 2023, il molo comprende una vasta area in cui potersi rilassare e trascorrere del tempo fra locali e boutiques. Sicuramente l’attrazione principale è il laghetto artificiale che ospita una fontana danzante, considerata una delle più grandi d’Italia, che ogni ora si esibisce in un particolare spettacolo di getti d’acqua e luci a ritmo di musica.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Planetario
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Uno spazio per la condivisione e la comunicazione della Scienza Astronomica e delle Scienze della Terra. Oltre al simulatore della volta celeste si potranno ammirare le varie sale espositive e partecipare a piccoli laboratori.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           La Città dei ragazzi
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Si tratta di un'area dedicata allo svago e alla cultura dei più piccoli. Sono tante le strutture al suo interno: il castello in mattoni con vasta platea, il palcoscenico all’aperto, il canale navigabile con imbarcadero, la stazione ferroviaria con i binari e i passaggi a livello, il palco della musica, i ponticelli, il ponte levatoio e la biblioteca all’aperto.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Bio Parco di Sicilia
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Zoo di concezione moderna che promuove ed attua programmi di educazione e di sensibilizzazione del pubblico in materia di conservazione della biodiversità. Al suo interno troverete il giardino zoologico, il giardino botanico, la terra dei dinosauri, il rettilario e la fattoria. Non mancano giochi e attività per i più piccoli e piccole aree attrezzate in cui poter fare dei picnic. Si trova a Carini, ad una ventina di chilometri da Palermo.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/s/f5a74812773845a2bc72d9d851bef3e6/dms3rep/multi/146.jpg" alt=""/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <pubDate>Fri, 14 Mar 2025 16:43:09 GMT</pubDate>
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      <media:content medium="image" url="https://cdn.website-editor.net/s/f5a74812773845a2bc72d9d851bef3e6/dms3rep/multi/asian-young-happy-family-enjoy-vacation-beach-evening-dad-mom-kid-relax-running-together-near-sea-while-silhouette-sunset-lifestyle-travel-holiday-vacation-summer-concept+%281%29.jpg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
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    </item>
    <item>
      <title>Palermo e dintorni</title>
      <link>https://www.hoteltonic.it/palermo-e-dintorni</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Se avete già visitato Palermo, allora potrete concedervi qualche gita fuori porto. Dove andare? Ecco qualche suggerimento per escursioni da fare in giornata.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Monreale
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           A pochi passi da Palermo, rappresenta una tappa significativa del percorso arabo-normanno, insieme alle Cattedrali di Palermo e Cefalù. Il duomo di Monreale, infatti è celebre per i ricchi mosaici bizantini che ne decorano l'interno e per la raffigurazione del Cristo Pantocratore, che ritroviamo anche nella Cattedrale di Cefalù.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Cefalù
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           A solo un'ora di strada da Palermo, Cefalù è una splendida località di mare, caratterizzata da spiagge sabbiose, tortuose strade medievali e impreziosita dalla già menzionata Cattedrale normanna.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Il Parco delle Madonie
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Meta ideale per gli amanti della natura e della montagna, il Parco è una vera oasi di benessere. I suoi borghi medievali, in cui il tempo sembra essersi fermato e la tradizione è rimasta incontaminata, sapranno incantarvi e conquistarvi. Alcuni di essi sono stati anche riconosciuti fra i borghi più belli d'Italia.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Ustica
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
        
            Se volete avventurarvi in un'escursione in barca, Ustica è la meta che fa per voi. Piccola parte emersa di un vulcano sottomarino, offre alcuni dei fondali più belli del Mediterraneo e costituisce la prima riserva marina italiana.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           La provincia del trapanese
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Due parole merita anche la provincia del trapanese, la più vicina e anche quella più facilmente raggiungibile da Palermo. Questa zona è ricca di meravigliose località balneari, quali La Riserva dello Zingaro, Scopello e San Vito Lo Capo e
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            last but not least
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            le Isole Egadi, facilmente raggiungibili in giornata attraverso mini crociere ed escursioni in barca. Altri luoghi degni di nota sono le Saline di Marsala, Erice, famosa per le rovine del Castello di Venere e Segesta, splendido parco archeologico in cui potrete ammirare uno splendido tempio dorico e un teatro scavato nella collina.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/s/f5a74812773845a2bc72d9d851bef3e6/dms3rep/multi/segesta_ancientgreektemple_0932.jpg" alt=""/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <pubDate>Fri, 14 Mar 2025 15:43:43 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.hoteltonic.it/palermo-e-dintorni</guid>
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      <media:content medium="image" url="https://cdn.website-editor.net/s/f5a74812773845a2bc72d9d851bef3e6/dms3rep/multi/View_of_Cefalu_from_above_%2844945905581%29.jpg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://cdn.website-editor.net/s/f5a74812773845a2bc72d9d851bef3e6/dms3rep/multi/View_of_Cefalu_from_above_%2844945905581%29.jpg">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Alla scoperta di Palermo</title>
      <link>https://www.hoteltonic.it/sfrutta-al-meglio-la-nuova-stagione-seguendo-queste-semplici-linee-guida</link>
      <description>Una breve guida per assistervi nella scoperta della nostra splendida città</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           È la città greca per le sue origini, per la luminosità del suo 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;a href="https://it.wikiquote.org/wiki/Cielo" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           cielo
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            e per le mètopi del suo museo, di bellezza non inferiore a quelle di Olimpia. È città romana per il ricordo delle sue lotte contro 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;a href="https://it.wikiquote.org/wiki/Cartagine" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           Cartagine
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            e per i mosaici della villa Bonanno. È città araba per le piccole cupole di alcune sue chiese, eredi delle moschee. È città francese per la dinastia degli Altavilla che l'abbellirono. È città tedesca per le tombe degli Hohenstaufen. È città spagnola per Carlo Quinto, inglese per 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;a href="https://it.wikiquote.org/wiki/Horatio_Nelson" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           Nelson
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            e Lady Hamilton
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Roger Peyrefitte
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Il centro città
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il vostro soggiorno a Palermo non può non iniziare da un tour a piedi per le vie del centro storico, alla scoperta delle bellezze artistiche e culturali della città. Il nostro albergo si trova in una posizione strategica, esattamente al centro fra i due teatri principali. Potrete quindi iniziare il vostro itinerario dal 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Teatro Politeama Garibaldi 
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            (importante esempio di architettura neoclassica), situato in Piazza Ruggero Settimo, per poi proseguire lungo l'omonima via che si congiunge con Via Maqueda. Camminando lungo l'area pedonale troverete il
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Teatro Massimo
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            , più grande edificio teatrale lirico d'Italia ed uno dei più grandi d'Europa. Proseguendo per una quindicina di minuti arriverete ai
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Quattro Canti
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            o Piazza Villena, piazza ottagonale all'incrocio dei due principali assi viari della città, Via Maqueda e il Cassaro (oggi Corso Vittorio Emanuele). Accanto avrete modo di ammirare la splendida
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Piazza Pretoria
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            su cui si affacciano il seicentesco
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Palazzo del Municipio
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            , la
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Chiesa
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            barocca
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           di
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Santa Caterina
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            e il cinquecentesco
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Palazzo Bonocore
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            . Al centro la
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           fontana della Vergogna
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            , magnifico esempio di architettura rinascimentale, famosa per i suoi 644 gruppi marmorei raffiguranti divinità e personaggi mitologici completamente nudi. Nelle immediate vicinanze troverete anche Piazza Bellini, in cui avrete modo di ammirare tre splendide chiese: la
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio (la Martorana)
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            , famosa per i suoi mosaici bizantini,  e la
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Chiesa di San Cataldo
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            , nota per le sue cupole rosse. 
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Proseguendo su Corso Vittorio Emanuele, sarete colpiti dall'imponenza della
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Cattedrale
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            , simbolo del passato multietnico di Palermo. La visita dei tesori della corona e delle tombe degli imperatori, fra cui Ruggero II e Federico II Stupor Mundi è un vero e proprio
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           must
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           . Altamente consigliato è anche il tour sui tetti della Cattedrale, particolarmente suggestivo sia di giorno che di sera.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Superando la Cattedrale, passerete sotto la cinquecentesca
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Porta Nuova
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            e arriverete in Piazza Indipendenza, sede del
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Palazzo dei Normanni
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            . Antica dimora dei re siciliani, è parte del patrimonio arabo-normanno dell'UNESCO. Il suo più grande tesoro è costituito dalla
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Cappella Palatina
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            , molto nota per i suoi incredibili mosaici bizantini.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Le Chiese
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Palermo
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           è ricca di chiese dal fascino unico. Camminando a piedi per le strade del centro avrete sicuramente modo di vederne diverse. Oltre a quelle già menzionate, ne abbiamo selezionate alcune che non potete perdere:
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Casa Professa
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            o Chiesa del Gesù, vero capolavoro barocco;
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           San Giuseppe dei Teatini
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           , altro capolavoro barocco;
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Santa Maria dello Spasimo
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            , suggestiva chiesa all'aperto, fra le più antiche della città.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Gli Oratori
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Anche gli oratori di San Lorenzo, Santa Cita e San Domenico sono degni di una visita, soprattutto se apprezzate i preziosi stucchi di Giacomo Serpotta, custoditi al loro interno.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           I Musei
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
        
            A Palermo non mancano nemmeno i musei. Da visitare assolutamente la
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Galleria Regionale Palazzo Abatellis
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            , esempio di architettura gotico-catalana, che espone capolavori degli artisti siciliani medievali e dei secoli XVI, XVII e XVIII. Un altro
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           must
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            è costituito dal
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Museo Salinas
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            , che ospita una delle più ricche collezioni archeologiche d'Italia, testimonianza della storia siciliana in tutte le sue fasi, dalla preistoria al Medioevo. Infine, il
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Museo delle stanze al Genio
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            merita una vostra sosta per la sua ricchissima e particolarissima collezione di maioliche italiane dal XV al XIX secolo.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Altri luoghi di interesse
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            La vostra visita non è ancora terminata! Palermo è una città ricca di arte, storia e cultura e c'è talmente tanto da vedere che vi renderete presto conto che una settimana non basta. Volendo fare una cernita fra i luoghi di maggiore interesse, questi sono quelli che vi consigliamo assolutamente di vedere prima di andar via:
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            La
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Zisa
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            , edificio del XII secolo, connubio di arte e architettura normanna e decorazioni e ingegnerie arabe. Residenza estiva commissionata da Guglielmo I e terminata sotto il regno di Guglielmo II.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            La
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Cuba
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           , edificio arabo-normanno destinato allo svago della famiglia reale dei Normanni di Sicilia.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Palazzo Chiaramonte Steri
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            , singolare esempio di architettura normanna e gotica, fu la dimora di Manfredi Chiaramonte e successivamente sede dell'Inquisizione siciliana.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Palazzo Valguarnera Ganci
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            , noto al grande pubblico per essere stato scelto dal regista Luchino Visconti come set per l'affascinante scena del ballo del suo celebre film
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Il Gattopardo,
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           tratto dall'omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Le
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Catacombe dei Cappuccini
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            , luogo di culto del XVI secolo, conosciuto in tutto il mondo, specie per la presenza della mummia di una bambina di due anni, Rosalia Lombardo.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            La
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Palazzina Cinese
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            è un'antica dimora reale dei Borbone delle Due Sicilie, situata a margine del Parco della Favorita, ai confini della Riserva di Monte Pellegrino.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           I mercati
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            I mercati storici di Palermo sono una miscela di profumi, colori e suoni tipici della tradizione locale palermitana: troverete spezie, frutta, verdura, carne, pesce fresco e altri prodotti tipici della tradizione gastronomica siciliana e palermitana. Quali sono?
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Ballarò
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            , il più antico ed esteso, la
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Vuccirìa
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            e il
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Capo
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            . Grazie alla loro posizione centrale, potrete facilmente includerli nel vostro tour a piedi. 
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;strong&gt;&#xD;
      
           Mondello e Monte Pellegrino
          &#xD;
    &lt;/strong&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Due simboli indiscussi di Palermo sono rappresentati dal quartiere di Mondello, noto per l'omonima spiaggia e da Monte Pellegrino, sede del santuario di Santa Rosalia, matrona della città. Se venite a Palermo durante la stagione estiva, non perdete l'opportunità di fare una sosta nella spiaggia più amata dai palermitani. E  vi consigliamo di visitarla in qualsiasi periodo dell'anno per poter ammirare l'acqua cristallina del mare, che non ha nulla da invidiare alle isole tropicali. 
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Se cercate un punto privilegiato da cui ammirare la città e da cui poter scattare una splendida foto, Monte Pellegrino fa al caso vostro, con il suo panorama mozzafiato e il particolarissimo santuario ricavato all'interno di una grotta.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://cdn.website-editor.net/s/f5a74812773845a2bc72d9d851bef3e6/dms3rep/multi/istockphoto-2150261101-612x612.jpg" alt=""/&gt;&#xD;
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      <pubDate>Fri, 14 Mar 2025 14:13:52 GMT</pubDate>
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